Il Presidente vi informa che ...

Sono il nuovo presidente del CAI Malnate, il vostro nuovo presidente.
Mi chiamo Luigi Festi, ho 53 anni di professione chirurgo generale e toracico, attualmente sono viceprimario in Chirurgia Toracica all'Ospedale di Circolo di Varese.
Non vi aspettate da me un curriculum alpinistico importante; anzi i miei trascorsi alpinistici non sono degni di nota. La montagna, anche se nato a Milano, è sempre stata presente nelle mie attività di tempo libero con lo sci praticato fin da tenera età, con trascorsi agonistici amatoriali, e con il compito di tester dei materiali svolto fino a 3 anni fa per riviste specializzate di sci alpino.
La mia iscrizione al CAI Malnate risale all'anno 2000 con il corso sperimentale di alpinismo, affrontato con entusiasmo sotto la guida di Luciano, Fabio e soprattutto Attilio con cui si è instaurata un'amicizia vera, da montagna. Il mio pensiero ora non può che andare a lui e a Fabio che non ci sono più.. sicuro che da lassu' Attilio mi guarda col suo sorriso ironico e scanzonato, e con lo sguardo, così veloce e attento nel trovare l'appiglio, quanto sincero nel trasmettere la sua contentezza, e la sua approvazione per la mia nomina, come quando si andava insieme in montagna (troppo poco!!) ed io ero il "duttur".
Dopo il corso, nonostante il poco tempo a disposizione, la montagna è diventata parte importante della mia vita, anche solo come voglia di andare, come sogno; da questa voglia è nata la passione per la letteratura di montagna, con una biblioteca personale ormai discreta che mi ha aperto e mi ha fatto scoprire i segreti dell'alpinismo e dell'anima alpinistica, mi ha regalato idee e spunti di pensiero e sogni, tanti sogni che ora come presidente vorrei in piccola parte realizzare insieme a voi; non è forse dai piccoli sogni che nascono poi le "grandi" cose?!
La mia nomina a presidente, conseguenza dell'impossibilità di Romolo di essere rieletto dopo 2 mandati consecutivi è giunta inaspettata. Il mio ringraziamento va al Consiglio Direttivo che mi ha scelto e a Romolo Riboldi, anche lui uomo che alla montagna alpinistica si è avvicinato tardi, ma con la voglia e l'entusiasmo di un ragazzino, che in questi anni ha fatto crescere la sezione portando una ventata di modernità e di saggezza, nel momento, difficile ma necessario, della scissione dallo sci club, affrontato con etica e rispetto delle persone.
Sono partito dicevo dalla base, e ora che impropriamente sono presidente rimango nella base, come ben sanno i giovani colleghi che lavorano con me, non ho mai rinnegato il mio essere stato specializzando o giovane aiuto e da questo nascono l'entusiasmo e i progetti per il nuovo compito,visto dal "basso", progetti che vorrei certamente condividere con i soci di iscrizione "più anziana", ad iniziare dall'ex Presidente Monti, figura mitica per me, nei primi anni di frequentazione del CAI. Dalla sintesi della loro preziosa ed unica esperienza, e dell'entusiasmo innovativo dei giovani, vorrei che il Consiglio Direttivo insieme a voi e soprattutto grazie a voi soci del CAI Malnate, traesse spunti ed energie per iniziare il cammino verso i nostri piccoli "sogni":

  1. Far conoscere il CAI Malnate e le sue iniziative ad un maggior numero di persone, soprattutto ai più giovani, diventare punto di riferimento, per la città di Malnate e non solo, di chi vuole andare in montagna sia partecipando alle nostre iniziative, sia nella pratica individuale, fornendo i mezzi e le conoscenze perchè ciò avvenga in sicurezza, (troppo spesso nelle mia attività lavorativa ho dovuto confrontarmi con le conseguenze dell'imperizia e imprudenza dell'andare in montagna) e nel rispetto dell'ambiente. A tal fine fondamentale appare l'esigenza di completare al più presto l'opera di informatizzazione della sezione con un portale web di facile accesso, ma articolato e accattivante, punto di riferimento per tutti i soci (anche per quelli con i capelli bianchi che hanno meno dimestichezza con l'informatica).
  2. Rendere la sede CAI punto di riferimento privilegiato per i soci e per gli appassionati, per chi voglia fare quattro chiacchere o voglia organizzare nuove salite o escursioni, o solo per vedere un film di montagna, o abbia voglia di leggere un libro, anche di letteratura di montagna, o una rivista italiana ed estera di alpinismo.
  3. Migliorare la collaborazione con le sezioni CAI vicine e soprattutto, come piccolo sogno, stabilire una collaborazione duratura e leale col CAS Sezione Ticino per partecipare attivamente alle loro attività, anche nei rifugi, e con lo scopo di far conoscere a loro le nostre iniziative. Penso all'organizzazione di viaggi (quante idee!!..Lofoten con gli sci, Himalaya con qualche cima minore, senza contare le idee di Romolo e Fabio..) ed escursioni insieme; penso che il CAI Malnate non ha un rifugio "suo", e che, ad alcuni dei miei giovani colleghi, farebbe bene un periodo gestionale o di aiuto in rifugio!, penso che la maggior parte di noi quando va in montagna, va nel Canton Ticino.
  4. Il nostro obiettivo è anche quello di migliorare ed ampliare i rapporti con la comunità malnatese a livello politico-amministrativo, e la collaborazione con altri gruppi sportivi e altre associazioni. Esiste già da 2 anni una frequentazione, che desideriamo più stretta, con l'Atletica Malnate, di cui peraltro sono orgoglioso dirigente, con molti di noi già soci perché coinvolti dal sottoscritto ( Riboldi, Facetti, Bergonzo ed altri). A questo va associata la collaborazione con l'Ente Parco del Lanza il cui presidente Donadini, è nel nuovo Consiglio Direttivo CAI, e alla possibilità di diventare punto di riferimento per le famiglie malnatesi, che vogliono avvicinarsi alla montagna con corsi di divulgazione e di pratica in sicurezza, indirizzati anche ai piccoli "alpinisti"..in questo completando l'attività dell'Oratorio. Mi piacerebbe infine invitare in conferenza o anche solo per una chiacchierata informale, che è più nel nostro stile, personaggi che hanno fatto la storia della montagna e tuttora la fanno (penso a Walter Bonatti che ho avuto la fortuna di conoscere ); vorrei stabilire un rapporto più stretto con ambienti universitari dell'Insubria, presenti in simbiosi nella mia attività lavorativa, facendo io parte di una struttura ospedaliero-universitaria fin da quando nel lontano 1987, sono venuto a lavorare a Varese sotto la guida del Prof. R. Dionigi (Rettore dell'Università dell'Insubria). Ci consentirebbe di trarre spunti, idee, occasioni di confronto e di crescita culturale reciproca.
  5. Alcuni "sogni" sono già stati deliberati nel primo Consiglio Direttivo della sezione: l'acquisto di un nuovo computer, di una stampante-fotocopiatrice, di un televisore con lettore DVD, di un piccolo mobile vetrina da posizionare nella sala principale della sede per consultare e leggere i libri nuovi e le riviste (sono già stati acquistati alcuni libri e riviste come Alp, e sono partiti gli abbonamenti per Climbing Magazine e Desnivel cui si aggiungerà Alpinist ). E' inoltre già stata scritta una mail diretta al Presidente del CAS Sezione Ticino, e sono stati presi accordi per la divulgazione, alle famiglie malnatesi, dei nostri corsi su sicurezza e pratica in montagna.

Non mi nascondo che il compito che ci aspetta si presenta difficoltoso e ricco di ostacoli. La nostra è una piccola sezione ma vivace, piena di iniziative, con una scuola di alpinismo conosciuta e stimata, con soci di esperienza conosciuti per le loro imprese; il mio compito è quindi difficile, costretto come sarò a fare i conti con l'inesperienza alpinistica e con gli obblighi gestionali imposti dal CAI centrale (in questo conto sull'aiuto costante di Romolo e di tutto il Consiglio Direttivo) e anche col poco tempo a mia disposizione; ma sono sicuro che l'entusiasmo, la voglia di fare, l' esperienza gestionale ospedaliera, (la chirurgia ha molti più punti in comune con l'alpinismo di quanto si pensi), riusciranno in parte a sopperire a queste lacune. Fondamentale però sarà per me e per tutti noi del nuovo Consiglio Direttivo la collaborazione con voi soci vecchi (solo di iscrizione naturalmente), e giovani. Saremo sempre aperti a idee e stimoli nuovi con il fine ultimo di valorizzare la montagna, il nostro territorio, le nostre Alpi, nella speranza di coinvolgere un maggior numero di persone, giovani e meno giovani, e soprattutto le donne ! ! abituate a vedere la montagna come noia e monotonia, per aiutare tutti ad affrontare l'ambiente montano, anche solo per una piccola escursione, in modo sicuro, consapevole, e pieni di rispetto e per tornare a casa ogni volta sentendoci migliori dentro, stanchi forse, ma appagati e felici.

Un caro saluto a tutti
Luigi Festi

La nostra storia

Il CAI nasce a Malnate nel 1953 da un preesistente gruppo di amici denominato "Quelli della Montagna", dapprima come sottosezione di Varese, in quanto occorrevano almeno cinquanta soci promotori per ottenere la Sottosezione.

Vennero racolte 89 adesioni. L'anno seguente le adesioni furono 104: avendo così superato il numero di cento, fu possibile istituire la Sezione. Le prime gite furono prevalentemente ecursionistiche e le mete venivano scelte fra le località delle nostre Prealpi; le prime arrampicate vennero fatte al Campo dei Fiori.

Negli anni a seguire il numero dei soci crebbe ulteriormente ed anche le attività aumentarono: oltre alle gite vennero organizzate annulmente la scuola di alpinismo, la scuola di sci ed il campeggio.
La Sezione ha avuto anche il suo Rifugio al Monte Moro, nel gruppo del Monte Rosa, che purtroppo fu poi distrutto da un'incendio.

Negli anni Settanta, con la collaborazione del giornalista Fulvio Campiotti, fu organizzata una spedizione internazionale al Monte Rosa riservata agli ultasessantenni: l'iniziatiava ebbe un buon successo e vide la partecipazione di circa un centinaio di alpinisti provenienti da vari Paesi europei; tale avvenimento venne ipetuto per tre volte con scadenza biennale riscuotendo il medesimo successo.

Sempre con la partecipazione di Campiotti, si è ideata la "Pre Nimega", una marcia internazionale in preparazione alla marcia di Nimega in Olanda, riservata a marciatori singoli e a gruppi civili e militari. Questa manifestazione è stata organizzata ogni anno dal 1972 fino ll'inizio degli anni Novanta.

Consiglio direttivo 2009 - 2011

Presidente Luigi Festi E-mail: presidenza@caimalnate.it Tel. +39 392 3058092
Vice presidente Romolo Riboldi E-mail: presidenza@caimalnate.it Tel. +39 335 8458908
Segretario Matteo Caverzasio E-mail: info@caimalnate.it Tel. +39 0332 425350 Fax. +39 0332 425350
Tesoriere E. Lazzari E-mail: info@caimalnate.it Tel. +39 0332 425350 Fax. +39 0332 425350

Consiglieri
L. Abati P. Bergonzo L. Cermesoni F. Donadini F. Facetti
R. Giudici E. Lepore         

La sezione, situata in via Capri nr. 3, è aperta il martedì ed il venerdì dalle 21 alle 23.

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